Recupero Crediti

Recupero Crediti

L’attività di recupero crediti è un servizio fondamentale per la tutela degli interessi di aziende, liberi professionisti, artigiani e privati.

L’obiettivo dello studio è il raggiungimento del miglior risultato nel minor tempo possibile, con un approccio orientato alla valutazione dei costi e la convenienza di instaurare un giudizio insieme al cliente. Per questo siamo in grado di procedere rapidamente al recupero dei crediti sfruttando le opportunità offerte dal processo civile telematico, ma importanza primaria è data sempre ai tentativi di definizione stragiudiziale della controversia: attraverso un’attività costante e scrupolosa si cerca di volgere col minor dispendio di energie e denaro alla mediazione ed alla transazione col debitore.

Non c’è infatti una regola per addivenire al recupero di un credito vantato, molto dipende dall’entità del credito, dallo stato del procedimento, dal possesso o meno di un titolo (esecutivo, o di credito) o di un riconoscimento di debito, dalla volontà del debitore di  soddisfare il creditore, nonché dalla sua solvenza o insolvibilità. Per questo è importante affidarsi a professionisti esperti, ed abili mediatori, che sappiano quando NON intervenire a “carro armato” per non vanificare le poche possibilità di recuperare quanto ci spetta.

Cosa è il recupero crediti e come funziona?

Il procedimento di recupero credito inizia di norma con una richiesta di natura stragiudiziale, cui potrà fare eventualmente seguito una fase di mediazione/transazione col debitore – per esempio per addivenire ad un accordo circa un “piano di rientro” o pagamenti dilazionati. Ovviamente anche la fase transattiva deve essere effettuata con cognizione di causa per evitare che si tramuti solo in una ulteriore perdita di tempo per il creditore, ed un modo per “tirarla per le lunghe” da parte del debitore.

In caso di insuccesso della fase stragiudiziale si potrà procedere al recupero coattivo in via giudiziale. Si dovrà anzitutto ottenere, se non lo si ha già, un titolo esecutivo a mezzo di una pronuncia giudiziale. Quindi si potrà procedere ad una richiesta di decreto ingiuntivo, ad incardinare un rito ordinario, oppure un procedimento sommario di cognizione.

Una volta ottenuto il titolo, si potrà procedere alla vera e propria fase esecutiva attraverso il pignoramento: mobiliare, immobiliare, di crediti o somme o conti correnti.

I tempi ed i costi di un procedimento come è comprensibile variano a seconda:

  1. dello stato di avanzamento della pratica;
  2. della consistenza del credito;
  3. della solvibilità del debitore e della facile “aggredibilità” dei suoi beni;
  4. del procedimento che si intende instaurare;
  5. della necessità, o meno, di utilizzare i servizi di un’agenzia di investigazione privata convenzionata con lo studio per ottenere una disamina dei beni appartenenti al patrimonio del debitore.

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