Furto in negozio

Furto in negozio

Accusato di Furto in Negozio? Difenditi con l’Esperienza di un Avvocato Penalista a Milano​

Proteggi i Tuoi Diritti con un’Assistenza Legale Tempestiva​

Il Furto in negozio è tra i casi più frequenti che capitano in studio, che avvengono soprattutto in supermercati e grandi centri commerciali.

I negozi Esselunga, a causa dei meccanismi di cassa veloce e spesa con lettore ottico (c.d. “presto spesa”), hanno registrato la crescita dei tentativi di furto. E tale sistema si è presto esteso anche in altri supermercati e punti vendita anche di abbigliamento o casalinghi, portando alla diffusione di queste ipotesi di reato.

Il furto in negozio è un reato grave che può comportare conseguenze penali significative. È essenziale avere al proprio fianco un avvocato esperto che possa difendere efficacemente i tuoi diritti.

> Infatti, non è automatico che il ladro sia liberato, è anche possibile che sia arrestato. In questo caso si procederà per direttissima ed è bene che l’arrestato (o i suoi parenti) nominino un difensore di fiducia. (Scopri di più sull’arresto)

Se invece chi ha rubato è stato liberato, si aprono una varietà di scenari.

 

1. Il “tentativo” di furto in negozio è punibile?

Sì, a proposito dei “tentativi”, cominciamo col mettere dei paletti: che il furto non si sia perfezionato non conta, anche il tentativo di furto ha delle ripercussioni penalistiche. Infatti il codice penale punisce a titolo di fattispecie autonoma il furto tentato. In altre parole, si applicherà la stessa pena prevista per il furto, qualora si fosse perfezionato, ma diminuita da un terzo alla metà.

2. Furto in gruppo, chi è punito?

Anche il fatto che fossimo in gruppo e solo uno degli amici abbia deciso di rubare, spesso non conta. La legge punisce infatti il “concorso di persone nel reato”, ossia tutti quei casi in cui un soggetto apporta un contributo partecipativo materiale/morale alla condotta criminosa altrui.

Diversamente, l’unico atto non punibile è la c.d. connivenza, ossia un contegno passivo limitato ad un’adesione psichica (o ad una mera presenza sul luogo).

La Corte di Cassazione ha spiegato: “Il concorso ex art. 110 c.p., esige un contributo causale in termini, sia pur minimi, di facilitazione della condotta delittuosa”.

In altre parole, se ho agevolato, incitato o aiutato il mio amico a rubare qualcosa, risponderò a titolo di concorso.

3. Denuncia per furto in negozio

Una volta che si è fermati a rubare in un negozio di vestiti, in un centro commerciale, in un supermercato, bisogna anzitutto capire se al fermo e all’identificazione ha fatto seguito una denuncia. Normalmente quando la vigilanza del negozio scopre un furto, ferma il soggetto, fa copia dei suoi documenti, ed è molto raro che il negozio decida di non procedere. Non si saprà però immediatamente che è stata sporta una denuncia-querela a nostro carico: è possibile passino mesi prima che ci venga notificato un primo atto di garanzia (molto spesso, un verbale di identificazione).

> Non perdere tempo, la tempistica corretta ci permetterà di aiutarti al meglio: contattaci subito per verificare se sei stato denunciato.

Infatti, per sapere se esiste un procedimento a Tuo carico, potremo richiedere un certificato ex art. 335 c.p.p.

4. Avvocato penale per furto in Supermercato

Una volta verificato che pende un procedimento per il furto, si potrà nominare un avvocato penale e così anzitutto effettuare una prima elezione di domicilio: se la preoccupazione è che arrivino “carte” a casa, si potrà eleggere domicilio presso il difensore nominato, che si occuperà di ricevere tutte le notifiche per noi.

Dopodiché si dovrà pensare alla strategia difensiva: è possibile richiedere una dichiarazione di particolare tenuità del fatto? È meglio patteggiare? Erano presenti testimoni che possono assicurare che noi non sapevamo nulla del furto, ma era l’amico che voleva rubare? In alternativa, si potrà pensare di esperire una messa alla prova, nei limiti previsti dall’art. 168 bis c.p..

Ogni situazione è unica nel suo genere e necessita di essere vagliata caso per caso con i documenti processuali alla mano.

Se sei quindi incappato in questo genere di reato, contattaci immediatamente: è importante avere un Avvocato Penalista di fiducia e competente per risolvere subito la situazione. Contattaci allo 02-39430249

5. Novità in tema di furto a seguito della c.d. Riforma Cartabia

Con la riforma Cartabia, entrata in vigore nel dicembre 2022, è stata modificata la disciplina della procedibilità in relazione ai furti aggravati dalla c.d. esposizione alla fede pubblica. Ossia il furto di beni lasciati “liberamente” a disposizione delle persone senza un controllo preciso e puntuale su di essi, proprio come i beni esposti in un negozio o in un supermercato.

Tale novella legislativa è molto rilevante anche sotto il profilo delle potenziali strategie difensive che l’avvocato può suggerire al proprio assistito, e permette, a talune condizioni, di ridurre al massimo le conseguenze penali.

E’ però importante muoversi tempestivamente e con un avvocato esperto.

Contattaci allo 02-39430249 o compila il form di contatto

 

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