Lesioni stradali

Lesioni stradali

Le lesioni a seguito di incidente stradale

Le lesioni causate per colpa dal conducente di un veicolo in ragione di un incidente stradale, sotto il profilo penalistico, rientrano nell’ambito delle c.d. Lesioni colpose stradali, sanzionate dali artt. 590 e 590 bis c.p.

Il reato di lesioni stradali colpose è commesso da chi, per colpa, cagiona ad altri una lesione personale violando la disciplina della circolazione stradale, ossia violando norme specifiche poste dal codice della strada (per esempio, l’obbligo di dare la precedenza o di non passare col rosso all’intersezione semaforica), oppure chi violi generali regole di prudenza.

Se sei indagato o imputato in un procedimento penale per lesioni colpose, clicca qui per contattare il nostro avvocato penalista

Lesioni lievi, gravi e gravissime

Le lesioni stradali possono essere di diversi gradi: lievi, gravi, gravissime.

LESIONI LIEVI

sono considerate tutte quelle lesioni che non rientrano nelle fattispecie elencate all’articolo 583 c.p. e sono punite ai sensi dell’art 590 c.p.; le lesioni lievi sono procedibili a seguito di querela da parte della persona offesa e si integrano quando le lesioni hanno una durata non superiore ai venti giorni; il delitto è punibile a querela della persona offesa.

LESIONI GRAVI

ai sensi dell’articolo 853 c.p sono considerate quelle che provocano:

  • malattia che metta in pericolo la vita della persona offesa
  • malattia o incapacità di attendere alle occupazioni ordinarie per più di 40 giorni,
  • causano l’indebolimento permanente di un senso o di un organo.

LESIONI GRAVISSIME

sono tali le lesioni che provocano:

  • malattia certamente o probabilmente destinata a durare tutta la vita,
  • perdita di una senso
  • perdita di un arto o una mutilazione che lo renda inutilizzabile
  • perdita dell’uso di un organo
  • perdita della capacità di procreare (o impotentia coeundi)
  • permanente e grave difficoltà di parlare

 

Le lesioni gravi e gravissime sono procedibili d’ufficio.

Il reato di lesioni è previsto dall’art. 590 c.p. e si può perfezionare in una serie di ambiti: per esempio, la circolazione stradale, la sicurezza sul lavoro, l’omessa vigilanza su minori e così via.

Nell’ambito della circolazione stradale tuttavia, la disciplina generale del codice della strada, differenzia l’applicabilità dell’art. 590 c.p. a seconda che si tratti di lesioni lievi, oppure gravi o gravissime. Infatti, con la modifica dell’articolo 590 bis del codice penale intervenuta con la della legge 41/2016, le lesioni colpose gravi o gravissime integrano una fattispecie di reato autonoma per la quale è previsto un trattamento sanzionatorio specifico (e più rigido).

Le lesioni stradali lievi, invece, rimangono anche se causate a seguito di sinistro stradale, nell’ambito della disciplina ai sensi dell’articolo 590 c.p.

 

La pena prevista per le lesioni stradali dall’art. 590 bis

La pena base consiste nella reclusione da tre mesi a un anno, se si tratta di lesioni gravi, e da uno a tre anni, se si tratta di lesioni gravissime.

La determinazione della pena in concreto avviene con riguardo ai criteri dettati dall’art 133 c.p. che tengono conto:

1) dalla natura, dalla specie, dai mezzi, dall’oggetto, dal tempo, dal luogo e da ogni altra modalità dell’azione

2) dalla gravità del danno o del pericolo cagionato alla persona offesa dal reato

3) dalla intensità del dolo o dal grado della colpa

 

Il giudice deve tener conto, altresì, della capacità di delinquere del colpevole  desunta:

1) dai motivi a delinquere e dal carattere del reo;

2) dai precedenti penali e giudiziari e, in genere, dalla condotta e dalla vita del reo, antecedenti al reato;

3) dalla condotta contemporanea o susseguente al reato;

4) dalle condizioni di vita individuale, familiare e sociale del reo.

 

Incidono inoltre la scelta dei riti (patteggiamento, rito abbreviato) e la concessioni delle attenuanti ai sensi dell’art 62bis c.p., fra cui quelle generiche, le quali sono prese in considerazione e valutate dal giudice in riferimento alle circostanze specifiche e al caso concreto.

>>>Qui più informazioni riguardo la sospensione condizionale della pena.

Aggravanti per le lesioni stradali

Nei casi in cui il conducente:

  • si trovava alla guida con un tasso alcolemico superiore a 0,8 g/l e non superiore a 1,5 g/l.
  • procedeva su una strada di centro urbano a una velocità pari o superiore al doppio di quella consentita e comunque non inferiore a 70 km/h
  • procedeva su una strada extraurbana a una velocità superiore di almeno 50 km/h rispetto a quella massima consentita
  • aveva attraversato un incrocio con il semaforo rosso,
  • circolava contromano
  • aveva eseguito un’inversione di marcia in prossimità o in corrispondenza di intersezioni, curve o dossi
  • aveva sorpassato un altro mezzo in corrispondenza di un attraversamento pedonale o di una linea continua.

La legge dispone la reclusione da un anno e sei mesi a tre anni, se si tratta di lesioni gravi, o da due a quattro anni, se si tratta di lesioni gravissime.

2) Nei casi il cui il conducente:

  • era alla guida con un tasso alcolemico superiore a 1,5 g/l o in stato di alterazione psicofisica conseguente all’assunzione di sostanze stupefacenti
  • il conducente era alla guida con un tasso alcolemico superiore a 0,8 g/l e non superiore a 1,5 g/l ed esercitava in maniera professionale l’attività di trasporto di persone o cose o conduceva un autoveicolo di massa complessiva a pieno carico superiore a 3,5 tonnellate, un autobus, un autoarticolato o un autosnodato

 

La pena è ulteriormente aggravata e la legge dispone la reclusione da tre a cinque anni, se si tratta di lesioni gravi, o da quattro a sette anni, se si tratta di lesioni gravissime.

Se il colpevole è un soggetto senza patente di guida o con patente sequestrata o revocata, o il veicolo sia  di sua proprietà e sia sprovvisto di assicurazione, le pene sono aumentate ulteriormente.

La pena è diminuita fino alla metà, se la lesione grave o gravissima non sia considerata conseguenza esclusiva della condotta del conducente. Infatti, negli incidenti stradali, si ha concorso di colpa quando un sinistro è cagionato non per responsabilità esclusiva di uno dei conducenti dei veicoli coinvolti, ma per colpa di entrambi.

Se i soggetti lesionati da uno stesso conducente sono in numero maggiore a uno, la pena che si applica è quella prevista per la violazione più grave tra quelle commesse, aumentata sino al triplo ma mai superiore a sette anni di reclusione.

Contattaci




    Selezionando questa voce accetti le condizioni esposte nella privacy policy *

    Selezionando questa voce presti il tuo consenso per l'invio di email con materiale informativo, news e promozioni commerciali inerenti i nostri prodotti e servizi (Leggi la nostra privacy policy completa). [Non ti manderemo più di una Newsletter al mese e potrai disiscriverti in ogni momento grazie al link presente in ciascuna Newsletter che ti invieremo.]*