Adescamento di minorenne (grooming): capire per proteggere

Adescamento di minorenne (grooming): capire per proteggere

01 Lug 2026

Cos’è il grooming? Definizione del fenomeno di adescamento di minorenne

Nel panorama dei reati sessuali, la fattispecie dell’art. 609-undecies c.p. (c.d. “adescamento di minorenne”) riveste un’importanza crescente, soprattutto alla luce delle modalità telematiche e analogiche con cui oggi può concretizzarsi.

Il fenomeno noto come grooming – ossia la seduzione, manipolazione o induzione di un minore ad avere un contatto sessuale, anche solo mediante scambio di materiale pornografico o incontro – si colloca in un’area di rischio anticipata: ben prima della commissione del reato-fine, l’ordinamento penale interviene per prevenire e neutralizzare la minaccia al libero sviluppo psico-fisico del minore.

Il reato di adescamento di minorenne – art. 609-undecies c.p.

L’articolo 609-undecies c.p. (“Adescamento di minorenne”), inserito in ratifica della Convezione di Lanzarote del 2012, stabilisce che chiunque, allo scopo di commettere uno o più reati di cui agli artt. 600, 600-bis, 600-ter, 600-quater, 600-quinquies, 609-bis, 609-quater, 609-quinquies o 609-octies, adesca un minorenne di anni sedici, è punito (sempre che il fatto non costituisca più grave reato) con la reclusione da uno a tre anni.

La norma fornisce anche la definizione di adescamento, ossia, qualsiasi atto volto a carpire la fiducia del minore attraverso artifici, lusinghe o minacce posti in essere anche mediante l’utilizzo della rete internet o di altri mezzi di comunicazione.

La pena è aumentata quando il reato è commesso da più persone insieme, da soggetto appartenente a un’associazione per delinquere per agevolarne l’attività, oppure quando la reiterazione delle condotte causa al minore un grave pregiudizio o un pericolo di vita.

 Il reato si consuma nel luogo in cui si trova il minore adescato.

Qual è il limite tra il reato di adescamento di minorenne e la realizzazione della forma tentata del reato fine (es. violenza sessuale)?

Come abbiamo visto, il reato di adescamento di minorenni si presta a garantire una tutela anticipata al bene giuridico, il corretto sviluppo psicofisico del minore, da tutte quelle condotte che normalmente anticipano la realizzazione di determinati reati fine (es. la violenza sessuale, gli atti sessuali con minorenne, la detenzione di materiale pedopornografico ecc.).

Laddove gli atti preparatori si spingano a tal punto da integrare il reato fine nella sua forma tentata, la condotta di adescamento rappresenterà un mero antefatto non punibile. Facciamo un esempio per meglio chiarire:

Tizio instaura un intenso rapporto telefonico di natura esclusivamente sessuale con una minore degli anni quattordici, insistendo nel richiederle fotografie intime e proponendole incontri per consumare le attività sessuali oggetto delle conversazioni telefoniche, promettendole di pagarle il prezzo del viaggio per raggiungerlo: non è adescamento, è tentativo di atti sessuali con minorenne, art. 609 quater c.p.

Le fasi tipiche del grooming: come avviene l’adescamento del minorenne e come riconoscere i segnali di pericolo

Le fasi ricorrenti del processo di adescamento comprendono:

– selezione della vittima

– stabilimento del rapporto di fiducia (relationship froming stage), tramite qualsiasi forma di allettamento (es. frasi adulatorie, parole amiche, promesse o finte attenzioni ecc.)

– isolamento del minore (l’aggressore si accerta che il minore non riveli la relazione – risk assessment stage)

– introduzione della tematica sessuale (exclusivity – sexual stage)

– sfruttamento

Occorre fare attenzione ai cambiamenti nel comportamento del minore e alle modalità di interazione online: segnali come l’uso prolungato e riservato dei dispositivi elettronici, la chiusura nei confronti della famiglia o l’ansia legata alla comunicazione digitale possono aiutare a individuare tempestivamente situazioni di rischio e intervenire prima che il danno si concretizzi.

Strumenti di tutela dal grooming e azioni pratiche contro l’adescamento di minorenne

Le strategie preventive contro il grooming si fondano innanzitutto sull’educazione digitale e sulla costruzione di un rapporto di fiducia tra genitori, educatori e minori.

È fondamentale che bambini e adolescenti comprendano che la rete non è uno spazio neutro e che dietro un profilo online può celarsi chiunque. Parlare apertamente dei rischi legati alla condivisione di immagini, alle chat private e alle richieste di sconosciuti aiuta a sviluppare senso critico e consapevolezza.

Gli adulti dovrebbero monitorare in modo discreto ma costante le attività online dei minori, promuovendo al tempo stesso un dialogo sereno, senza colpevolizzazioni, così che il ragazzo si senta libero di raccontare eventuali situazioni sospette.

La denuncia del grooming e la raccolta di prove nei casi di adescamento di minorenne

Se si sospetta o si è vittime di un caso di grooming, è importante agire subito. La denuncia può essere presentata personalmente presso qualsiasi ufficio di Polizia o Carabinieri, anche con l’assistenza di un avvocato.

È utile conservare prove come messaggi, email, screenshot e qualsiasi traccia digitale delle conversazioni, evitando di cancellare o modificare i contenuti.

L’autorità giudiziaria, ricevuta la denuncia, può disporre indagini informatiche per identificare l’autore, sequestrare i dispositivi coinvolti e, se il minore è in pericolo, attivare immediatamente misure di protezione.

 In questi casi, il supporto di un legale esperto in diritto penale e tutela dei minori è essenziale per guidare la famiglia nel percorso di denuncia e nella difesa dei diritti della vittima.

La nostra esperienza a tutela delle vittime in condizioni di vulnerabilità

In un mondo sempre più digitale, i pericoli del grooming richiedono attenzione costante e azioni consapevoli.

Comprendere come si sviluppano i rapporti manipolatori, riconoscere i segnali di rischio e adottare strategie preventive non è solo responsabilità dei genitori o degli educatori, ma un passo fondamentale per proteggere i minori e il loro sviluppo.

La tempestività nell’agire, anche attraverso la denuncia e l’assistenza legale specializzata, può fare la differenza nel prevenire danni gravi e tutelare i diritti dei più giovani.

Il nostro studio esperto in diritto penale da anni si occupa di Persone, tutela dei minori e reati informatici. Mettiamo a disposizione un team esperto per offrire consulenza personalizzata, supporto pratico e tutela legale completa.

Contatta oggi lo Studio dell’Avv. Passalacqua per ricevere assistenza immediata e proteggere chi vi sta più a cuore.

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