Caduta dell’anziano in RSA: cosa fare e come tutelarsi legalmente

Caduta dell’anziano in RSA: cosa fare e come tutelarsi legalmente

11 Dic 2025

Ogni anno migliaia di anziani entrano in strutture residenziali assistenziali (RSA). La qualità della degenza rappresenta una delle principali preoccupazioni per le famiglie, e tra i rischi più frequenti vi è la caduta dell’anziano in RSA. Un evento che può sembrare accidentale, ma che solleva importanti profili giuridici sia sul piano civile che penale.

In questo articolo analizziamo i profili di responsabilità penale degli operatori e delle strutture, le strategie legali a disposizione dei familiari e le modalità per ottenere giustizia e risarcimento nel caso in cui un anziano cada in una RSA.

Per approfondire le conseguenze civili derivanti dalla caduta dell’anziano in RSA leggi il nostro articolo: Caduta accidentale dell’ospite della RSA. La responsabilità penale degli operatori.

Art. 590 c.p. – Responsabilità penale in caso di lesioni personali colpose

Sul piano penale, gli operatori e i responsabili della struttura possono rispondere del reato di lesioni personali colpose ex art. 590 c.p., se la caduta è conseguenza di negligenza, imprudenza o inosservanza delle norme per la progettazione e gestione di strutture con funzione di RSA. Ad esempio, si delinea una responsabilità penale per il reato di lesioni personali colpose nel caso in cui l’anziano è caduto in seguito all’omessa applicazione delle misure di contenzione necessarie. Per saperne di più sulle misure di contenzione leggi il nostro articolo → Contenzione del paziente e legge penale.

Art. 589 c.p. – Responsabilità penale in caso di morte

Nei casi più gravi, qualora la caduta provochi il decesso dell’anziano, può configurarsi l’ipotesi di omicidio colposo ex art. 589 c.p. La giurisprudenza della Corte di Cassazione ha più volte ribadito che nelle RSA sussiste un dovere di vigilanza attiva e organizzazione idonea a garantire la sicurezza degli ospiti.

Il reato può configurarsi anche qualora la morte si collochi quale stadio terminale di un decorso causale innescato dall’evento caduta, come nel caso in cui il decesso consegua a delle complicazioni verificatesi, ad esempio, solo dopo che il paziente era stato sottoposto a operazione chirurgica dopo la rottura del femore.

Quali azioni legali penali si possono intraprendere in seguito alla caduta di un anziano in RSA

Sul fronte penale, invece, i parenti possono presentare una denuncia-querela per lesioni colpose o per omicidio stradale, affinché la Procura apra un’indagine e valuti la responsabilità degli operatori e della RSA.

La vittima ed eventualmente i suoi familiari potranno costituirsi parte civile nell’eventuale successivo procedimento penale per richiedere il risarcimento del danno derivante dal reato.

Come posso tutelare un anziano che ha riportato lesioni in seguito a una caduta in una struttura di cura o di riposo?

Di fronte alla caduta di un anziano in RSA occorre interrogarsi circa il rispetto dei doveri di diligenza e prudenza da parte del personale. Un episodio in apparenza accidentale può celare gravi carenze professionali o omissioni da parte degli operatori, che necessitano una adeguata risposta legale.

L’anziano e i suoi familiari hanno il diritto di ottenere sia la punizione dei responsabili, sia il risarcimento dei danni subiti.

Se un tuo familiare ha riportato lesioni a causa di una caduta in RSA e vuoi capire come agire per tutelarlo al meglio, puoi contattarci. Ti aiuteremo a tutelare i suoi diritti e a restituirgli giustizia e dignità.

 

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