Categoria: News

Genitori anziani maltrattati: quando è un reato?

Il delitto di maltrattamenti in famiglia Il delitto di maltrattamenti in famiglia, punito dall’art. 572 del codice penale, sanziona con la reclusione chiunque “maltratti” un componente della propria famiglia. Con il termine “maltrattare” il legislatore è stato piuttosto vago per permettere di ricomprendere tutta una serie di comportamenti pericolosi senza però essere eccessivamente selettivo. È […]

Il reato di danneggiamento: quando si configura e le sue implicazioni

Introduzione Il reato di danneggiamento (art. 635 c.p.) sanziona una condotta che comporta la distruzione, la deturpazione o la resa inservibile di beni altrui, con l’obiettivo di arrecare un danno materiale. Si configura quando un individuo danneggia volontariamente proprietà altrui, violando così la normativa vigente. Si tratta di un’infrazione che può avere serie conseguenze sia […]

Riforma Cartabia: cosa sono le pene sostitutive delle pene detentive brevi

La riforma Cartabia: nuove pene sostitutive per pene detentive brevi La recente riforma Cartabia ha introdotto importanti cambiamenti nel sistema penale italiano, in particolare riguardo alle pene detentive brevi. Le nuove disposizioni prevedono l’istituzione di pene sostitutive, con l’obiettivo di rivedere e migliorare l’efficacia delle sanzioni penali. Le pene sostitutive: una novità nel panorama giuridico […]

Riforma Cartabia: cambiamenti nella procedibilità del furto aggravato

Con l’entrata in vigore della Riforma Cartabia, sono stati introdotti importanti cambiamenti riguardo alla procedibilità di alcuni reati, suscitando dibattiti e riflessioni all’interno del panorama giuridico italiano. Fra questi spicca il reato di furto, previsto dagli artt. 624 e ss c.p. che originariamente, nelle sue ipotesi aggravate, era procedibile d’ufficio. La differenza tra reati procedibili […]

Revenge porn: l’intervista

L’Avv. Ilaria Fenaroli analizza l’art. 612ter c.p., spiegandone i commi e mettendo in luce sia punti di forza sia di debolezza per individuare possibili migliorie nelle tutele legali a favore delle vittime di diffusione non consensuale. In chiusura, un’interessante riflessione sul significato di “giustizia”.

Sospensione patente: quando viene disposta in caso di violazioni penali?

La sospensione della patente di guida conseguente a reato, consiste in una sanzione amministrativa accessoria che viene applicata solo in determinati casi. Vediamo insieme quali: Guida in stato di ebbrezza (artt. 186, 186-bis C.d.S.,) La sospensione della patente consegue naturalmente nel caso di guida in stato di ebbrezza, ogni qual volta il tasso alcolemico accertato […]

Poretti e Passalacqua

Violazione degli obblighi di assistenza familiare: necessaria la verifica dell’esistenza o meno dello stato di bisogno Il reato di violazione degli obblighi di assistenza familiare (art. 570 c.p.) si ritiene integrato, salvo il fatto non costituisca più grave reato, qualora si ravvisi l’abbandono del domicilio domestico da parte di un membro del nucleo familiare, ovvero […]

Verso un nuovo paradigma di giustizia: la giustizia riparativa

Avv. Ilaria Fenaroli Giustizia e ingiustizia Il concetto di giustizia dimora nelle società umane sin dall’inizio dei tempi. Darne una definizione, però, è cosa assai ardua, per secoli filosofi, letterati, intellettuali e giurisperiti si sono interrogati sul tema senza riuscire a dare risposte pienamente soddisfacenti. Cosa sia, invece, l’ingiustizia è facilmente intuibile, anche a livello […]

Risparmio e maltrattamenti in famiglia: possibile la sussistenza del reato

L’imposizione di un eccessivo risparmio domestico può condurre a una condanna per maltrattamenti Il reato di maltrattamenti contro familiari e conviventi è disciplinato all’art. 572 c.p., e prevede, nell’ipotesi base, la condanna da 3 a 7 anni di reclusione per chiunque adotti una condotta sistematicamente maltrattante e vessatoria nei confronti di un familiare o di […]

Sovraffollamento carcerario: condizioni disumane dei detenuti

Sovraffollamento carcerario: condizioni disumane e risarcimento del danno, il reclamo ex art. 35 ter l.OP Nel 2013 la Corte Europea dei Diritti dell’Uomo ha condannato l’Italia per la violazione dell’art. 3 della CEDU per aver sottoposto a trattamenti “disumani e degradanti” i detenuti del carcere di Busto Arsizio a causa del sovraffollamento. La Corte ha […]